Techbits - Guida Italiana al Personal Computer  
  processore scheda madre memoria ram disco rigido schede audio e video modem monitor e case stampanti e scanner Home  
 

Arriva la Geforce 256 da Nvidia e Creative

Dopo un anno e mezzo di fatiche la NVIDIA ha sfornato un nuovo processore che promette di dare una svolta decisiva al mondo della grafica tridimensionale ludica. Il chip si chiama Geforce 256 ed incorpora circa 23 milioni di transistor, circa il doppio di quelli di un Pentium III. La complessità dell’architettura di questa unità grafica assicura, non solo una velocità di esecuzione dei giochi strabiliante e la possibilità di usare risoluzioni molto elevate, ma anche e soprattutto, la capacità di sfruttare appieno le potenzialità, in termini di effetti e qualità visiva, dei giochi della prossima generazione.

La Geforce, infatti, supporta tutte le nuove funzioni 3D incorporate in DirectX 7 di Microsoft, dimostrandosi già pronta ad offrire agli utenti mondi tridimensionali dalla complessità e ricchezza di dettagli grafici mai visti finora. L’ultima nata di NVIDIA, infatti, è la prima GPU (Graphic Processing Unit) ad essere in grado di gestire luci e riflessi, negli ambienti tridimensionali simulati, in un modo in tutto e per tutto identico a ciò che avviene nella realtà, niente scorciatoie e niente trucchi. NVIDIA esalta anche l’indipendenza delle prestazioni del suo chip dal tipo di processore installato, ciò, in parole povere, vuol dire che anche con una CPU di tipo Celeron, o K6-2, a 300 megahertz si potranno ottenere buone prestazioni nei giochi in 3D. Addentrandoci brevemente nei dettagli più tecnici di questo processore, facciamo uno stringato inventario delle sue caratteristiche più innovative: supporto del cube environment mapping (funzione che elimina le imprecisioni delle immagini di un ambiente riflesso su un oggetto lucido o metallico), supporto di projective textures (che aumenta il realismo delle texture, cioè delle immagini fotorealistiche, proiettate su oggetti) e supporto del vertex blending (che unisce, senza soluzione di continuità, le diverse sfaccettature di un oggetto tridimensionale complesso).

Dalla teoria passiamo alla pratica: a Techbits siamo riusciti a procurarci una Geforce in anteprima, e l’abbiamo testata estensivamente con varie applicazioni professionali e giochi. La scheda si è comportata ottimamente, soprattutto a risoluzioni molto alte e con dettagli grafici alti. Solo in pochi casi ha visualizzato delle piccole imprecisioni nel disegno degli oggetti o delle esplosioni, difetti di gioventù che verranno sicuramente eliminati con lo sviluppo dei prossimi driver. Facendo una media approssimativa questa scheda, rispetto al prodotto più veloce della concorrenza reperibile sul mercato, fornisce un 5-10% di prestazioni in più nei giochi a basse risoluzioni e con dettaglio grafico medio, ed un 40% abbondante a risoluzioni molto elevate e con dettaglio grafico al massimo. Ma il bello, come si suol dire, deve ancora venire, dal momento che i giochi che esalteranno le capacità della Geforce devono ancora essere rilasciati sul mercato. Per quanto riguarda l’indipendenza delle prestazioni grafiche dalla potenza della CPU installata, il chip si è rivelato alquanto deludente, cosa piuttosto prevedibile visto che a mio avviso, una scheda grafica 3D che non ha bisogno di una robusta CPU non verrà realizzata molto presto. Altri aspetti poco esaltanti del prodotto sono il prezzo piuttosto salato e l’assenza di una dotazione software degna di essere definita tale. In conclusione l’ultima fatica di NVIDIA è senz’altro un acquisto attraente per gli appassionati del 3D ludico, a patto che ci si assicurino anche una CPU veloce ed un bel po’ di RAM (64 mega o più). Una saggia attesa prima dell’acquisto, in modo da far scendere un po’ il prezzo, non guasterebbe di certo.



 
     
 

CPU
- SchedaMadre - Ram - DiscoRigido - Audio/Video - Modem - Monitor e Case - Stampanti/Scanner

© Sullarete.com 1998-2005